#ObiettivoDiploma: un viaggio affascinante

Si conclude il viaggio a puntate di Gazzetta d’Alba tra gli istituti scolastici di Alba con #ObiettivoDiploma: sul numero in edicola trovate le interviste complete ai maturandi dei corsi serali del CPIA. È l’incontro che mi ha colpita di più, quello con chi per qualche ragione ha deciso di prendere il diploma da grande: il senso delle cose desiderate davvero…

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Chirurgia mini invasiva delle metastasi epatiche ad Alba

Nella giornata di venerdì 15 giugno all’ospedale San Lazzaro di Alba è stato eseguito un intervento innovativo di chirurgia mini invasiva epatobiliare, in cui i medici dell’ASL CN2 sono stati affiancati da uno dei maggiori esperti internazionali, il dott. Luca Aldrighetti del San Raffaele di Milano, che ho avuto l’occasione di incontrare.

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Dott. Luca Alrighetti (ph. Severino Marcato – Gazzetta d’Alba)

Sul numero di Gazzetta d’Alba che trovate in edicola da oggi, il mio servizio completo.

Roero Music Fest: il jazz internazionale con vista sulle colline UNESCO

Giunge quest’anno alla quinta edizione il Roero Music Fest, la grande festa del jazz internazionale con vista sulle colline UNESCO organizzata da Milleunanota in collaborazione con l’associazione Anforianus di Santa Vittoria d’Alba.

Anche quest’anno tutti i concerti della rassegna, in programma dal 29 giugno al 7 luglio, con anteprime nazionali, produzioni originali e ospiti di livello mondiale, saranno a ingresso gratuito; si terranno alle 21 nell’auditorium alla Confraternita di San Francesco e in caso di pioggia all’interno della Confraternita.

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Il festival, frutto della collaborazione fra due sodalizi del territorio di Langhe e Roero come Anforianus e Milleunanota; quest’ultima si è contraddistinta in questi nove anni per dare vita a rassegne, festival ed eventi sostenibili da un punto di vista economico e di innovazione artistica, non dimenticando di soddisfare le esigenze del pubblico che numericamente è equiparabile a quello di rassegne con budget molto più elevati: “Sono da sempre convinto che il pubblico sappia riconoscere una proposta artistica di valore, indipendentemente dalle economie a disposizione, e che nel mondo e in Italia ci siano qualità artistiche elevate da valorizzare e far circuitare”, commenta il direttore artistico Filippo Cosentino.

Programma

Venerdì 29 giugno

Main stage:

Filippo Cosentino Andromeda (Nau Records) – contemporary jazz
Presentazione in prima nazionale del disco Andromeda inciso per la prestigiosa etichetta Nau Records

Filippo Cosentino chitarra classica/classical guitar
Ekkehard Wölk pianoforte/piano
Carlo Chirio basso elettrico/electric bass
Andrea Marcelli batteria/drums

L’affermato chitarrista albese presenta in anteprima nazionale al festival roerino il nuovo disco “Andromeda” inciso per la prestigiosa etichetta Nau Records, prima di partire per un tour internazionale di presentazioni che toccherà nelle prossime settimane Hong Kong e Pechino, e nell’autunno tournée in alcuni importanti teatri italiani e numerose date all’estero.

AfteRMF:
JOE

Filippo Cosentino guitar
Filippo Cosentino

Sabato 30 giugno

Main Stage:

1° set The night of saxophones and drums / Double set – contemporary jazz

Drums + Drums
Chicco Accornero: batteria/drums
Carlo Gaia: batteria/drums
Giuseppe di Filippo: sassofoni/saxophones
Mario Crivello: contrabbasso/doublebass

Una formazione originale con sul palco due batterie: un dialogo inedito accompagnato dal sax dell’ottimo musicista Giuseppe di Filippo e dal contrabbasso di Mario Crivello.

2° set Hyper+

Nicola Fazzini sax alto/alto sax
Alessandro Fedrigo basso elettrico/electric bass
Luca Colussi batteria/drums

Sul palco il trio formato da Nicola Fazzini, Alessandro Fedrigo e Luca Colussi: una garanzia di qualità e sperimentazione in ambito jazzistico.

AfteRMF:
Sir Chronicles

hyper+
Hyper+

Venerdì 6 luglio

Main Stage:

William Lenihan / Filippo Cosentino & Sogni d’Alba strings 4et feat Quartetto effe – Italian film music & originals

William Lenihan chitarra classica/classical guitar
Filippo Cosentino chitarra classica e baritona/classical and baritone guitar
Anna Nenascheva violino/violin
Anna Casottana violino/violin
Annarita Crescente viola/viola
Luisa Franchin violoncello/cello

Il celebre chitarrista americano William Lenihan, noto per il suo lavoro sia nel jazz che nella musica contemporanea con collaborazioni tra cui Jay Oliver, Bob Brookmeyer, Ron Carter e Marc Copland, si esibirà al fianco dell’artista albese Filippo Cosentino per eseguire le più celebri colonne sonore dalla musica italiana. Questa formazione con il quartetto d’archi è già stata proposta dai due all’Università di St. Louis (Missouri) nell’autunno scorso, quando Cosentino è stato protagonista di una lecture e di un concerto nell’ateneo statunitense.

AfteRMF:
Cenere

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Quartetto Effe

Sabato 7 luglio

A grande richiesta torna sul palco del Roero Music Fest il giornalista e critico musicale Alceste Ayroldi, una delle penne più celebri di Musica Jazz, con una lezione concerto su “Il jazz Visivo – Jazz and Arts together for an unbelievable events of sound and lights

AfteRMF:
RawFrame – presentazione del disco d’esordio Side Sight (Naked Tapes)

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Alceste Ayroldi

Durante le serate sono presenti punti bar e degustazione.

Il festival è possibile grazie al contributo della Consulta Comunale dei Giovani di Santa Vittoria d’Alba, della Biblioteca Comunale e della Pro Loco, che ringraziamo, insieme agli sponsor.

Contatti & info

email milleunanota.alba@libero.it

FB https://www.facebook.com/roeromusicfest/

Twitter https://twitter.com/roeromusicfest

Instagram https://www.instagram.com/roeromusicfest/

Un weekend fra i cavalli

La gioia essenziale di stare con i cavalli è il mettersi a contatto con i rari elementi di grazia, bellezza, spirito e fuoco.
Sharon Ralls Lemon

Riflessioni sparse sul fine settimana al Circolo Ippico di Sanremo

La storia nella storia è così: la passione per i cavalli ce l’ha prima di tutto mia figlia. A due anni ha visto Spirit – Cavallo selvaggio, un film meraviglioso, che vi consiglio, con una splendida colonna sonora di Bryan Adams, e nella versione italiana di Zucchero, e non ce n’è più stato per nient’altro: acquistiamo quasi esclusivamente cavallini di ogni colore, foggia e dimensione, guardiamo solo video e cartoni animati… equini. Passione per altro non certo fugace: va avanti ormai da più di un anno. Con me e mio marito divertiti e stupiti da tanto ardore perché nella nostra vita mi pare avessimo fatto una sola passeggiata a cavallo circa otto anni fa: un’esperienza bellissima fra i boschi del Roero, cui però all’atto pratico non avevamo mai dato seguito.

Questo è per noi emblematico di tutto quello che Prisca ci sta regalando e che non ci saremmo mai aspettati: mondi cui non ci eravamo affacciati, oltre alle scoperte quotidiane in cui lei tenendoci per manina ci guida con gioia e profondità.

In questo anno a tutto cavallo abbiamo iniziato a frequentare il maneggio Nuova Nor.D. di Magliano Alfieri, incontrando persone splendide come Sandra e suo figlio Francois. La scorsa settimana, per curiosità, avevamo chiesto loro se fossero in programma appuntamenti interessanti nella zona; risposta: il Gran Premio internazionale questo fine settimana a Sanremo. Che vuoi fare, non andarci?

Così siamo partiti per un weekend da cui non sapevamo che cosa aspettarci e siamo tornati stanchissimi e arricchiti come non avrei neanche potuto immaginare.

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Ecco i miei due Cosentino al mattino impegnati a tifare per Spinelli

Cosa ho imparato e su cosa sto meditando:

  1. alle gare di cavalli è pieno di… cani (troppo simpatici! Di tutti i tipi: dal bassethound a una specie di chupacabra…)
  2. il cavallo baio è marrone (con la criniera scura)
  3. il tempo passa più velocemente se guardi la vita vera anziché lo smartphone
  4. i risultati nella vita – e nello sport – sono frutto di applicazione; anche detto l’impegno e l’applicazione portano a dei risultati
  5. questo mondo cui mi sono per ora solo affacciata è al contempo elegante e spartano: un mix intrigante
  6. i cavalieri e le amazzoni sono di tutte le età, maschi o femmine, e cavalcano cavalli maschi o femmine: c’è spazio per tutti

Infine, sospettavo che mia figlia fosse un portafortuna, perché per noi è come una minuscola coccinella, ma la soddisfazione di assistere alla vittoria del “nostro” giovane cavaliere è stata così incredibile da lasciare senza fiato.

Domani in edicola su Gazzetta d’Alba trovate la mia intervista al campione Francois Spinelli.

Spinelli
Un momento della premiazione

A me non resta che studiare, perché continuo a sapere pochissimo di questo mondo: razze, misure, tipi di competizioni, storia. Che magia quando ti si spalanca un mondo nuovo: meglio essere grata e non opporre resistenza.

L’età dell’oro dei blogger. Ciao Sandra!

Ho aperto il mio primo blog nel lontano 2004; è lontano probabilmente più nella percezione che temporalmente, perché la rete è cambiata in modo radicale, e oggi voglio ricordare un tempo che per me è stato una vera e propria età dell’oro. In quel periodo piattaforme con Blogspot creavano contatti fra i blogger, che per altro erano pochissimi: un’epoca magica in cui tutto ciò che ci consentiva di connetterci online ci sembrava meraviglioso e foriero di possibilità inimmaginabili. Le persone che iniziavano a popolare la rete avevano un sincero desiderio di farsi conoscere e di divertirsi; poi a volte nasceva anche quello di incontrarsi. I blog erano animati dai commenti reciproci, in accordo o in disaccordo ma sempre corretti ed educati, animati da spirito di confronto; quasi non esistevano troll o flamer. Ci scambiavamo piccoli “premi” virtuali o immagini infantili perché alla base c’era veramente la voglia di conoscere altre persone e in qualche modo di giocare e darsi benessere l’un l’altro; non c’erano di mezzo questioni economiche o aspirazioni al guadagno. Vi garantisco: non è un sogno o un’allucinazione ma realmente quello che è stato per me il fenomeno blog per alcuni anni, e lo possono confermare molte persone con cui sono ancora in contatto.

Uno dei momenti più belli che ricordo di quel periodo è stato un incontro fra blogger, come allora se ne organizzavano piuttosto spesso, a Sant’Arcangelo di Romagna: abbiamo visitato il Museo del bottone e poi siamo andati insieme a pranzo, per altro tutti un po’ sconcertati perché nella notte avevamo vissuto in prima persona la difficile esperienza del terremoto in Emilia-Romagna.

Col tempo dai blog ci siamo riversati sui social network e quel mondo è andato sparendo: sono rimasti gli aggiornamenti periodici da queste persone, con cui prima c’era un rapporto di aggiornamento quotidiano online sulle nostre vicende, ora invece regolati dall’algoritmo.

Ecco, io ieri proprio da Facebook ho saputo che una delle persone che ho frequentato online quotidianamente per anni, e che ho incontrato a Sant’Arcangelo insieme a suo marito e ad altri amici blogger di allora, se n’è andata. Una persona con cui ho chiacchierato e sorriso, che ho stimato, che nel suo spazio virtuale ha messo in mostra le sue grandi doti umane e creative, sempre condite con l’ironia. Sandra, per me quel tempo bello è volato via con te, e, come te, mi mancherà.

Tree and sky