Il 29 e 30 aprile il Jazz Day UNESCO ad Alba #UNITE4HERITAGE #JAZZDAY #UNESCOgiovani

Nel novembre del 2011, l’UNESCO ha ufficialmente designato il 30 aprile come International Jazz Day, al fine di valorizzare il jazz e il suo ruolo diplomatico nell’unire le persone in tutti gli angoli del globo. La Giornata è presieduta e guidata da Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO, e dal leggendario pianista jazz e compositore Herbie Hancock, nel ruolo di Ambasciatore dell’UNESCO per il dialogo interculturale e Presidente del Thelonious Monk Institute of Jazz. L’Istituto è l’organizzazione no-profit incaricata della pianificazione, la promozione e l’organizzazione di questa celebrazione annuale. Ad Alba il Jazz Day UNESCO, organizzato da Milleunanota, è stato il primo evento a godere del patrocinio UNESCO, prima che il territorio di Langhe-Roero e Monferrato fosse riconosciuto patrimonio dell’umanità.

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Le motivazioni della campagna #UNITE4HERITAGE

Negli anni si sono alternati sui palchi albesi del Jazz Day artisti del calibro di Antonio Zambrini, Andrea Marcelli, Paolo Porta e molti altri. Anche quest’anno il sodalizio mette in campo una programmazione di assoluto spicco, che accompagnerà il weekend di Vinum in numerose location più o meno usuali del Centro Storico, con oltre venti musicisti impegnati nella due giorni, provenienti da Italia, Germania e Danimarca. La due giorni gode del sostegno di Comitato Giovani UNESCO Piemonte, Comune di Alba, Assessorato alla Cultura Città di Alba, Ente Fiera del Tartufo – Vinum, Associazione Commercianti Albesi, Alba Sotto le Torri, e ha come main sponsor Banca D’Alba, Baratti&Milano e Distilleria Marolo. Sarà inaugurata quest’anno anche una collaborazione con la startup “made in Miroglio” TheColorSoup, oltre che con Apro Fashion e Apro Bottega: ne vedremo delle belle.

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Il pianista e compositore danese Søren Bebe

Il via alla festa in musica sarà dato sabato 29 aprile dalle 16 alle 18 al bar Pasticceria Cignetti, con il duo chitarra e voce di Sonia Spinello e Lorenzo Cominoli, e con gli allievi dei corsi di musica moderna e jazz Milleunanota. Dalle 21.45 alle 23 un live da non perdere al Civico Undici Social Club con il Francesco Orio Trio: classe 1988, il pianista, nato a Cremona, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, è uno dei più talentuosi e apprezzati jazzisti in Italia. Domenica 30 aprile il Centro Storico della Capitale delle Langhe sarà animato in vari spazi: dalle 16 in piazza Garibaldi si esibirà la Street jazz band Tequila Band, e a seguire è atteso il concerto in piano solo Søren Bebe. Dalle 16 alle 18 in piazza Risorgimento musica con il Milleunanota 4et, e alla libreria La Torre dalle 17 alle 18 è in programma un appuntamento speciale: l’incontro pubblico e colloquio con il Comitato Giovani UNESCO Piemonte.

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Il Jazz Day 2017 chiuderà in bellezza alle 21 in San Giuseppe con il concerto del pianista e compositore danese Søren Bebe accompagnato dal chitarrista Filippo Cosentino. L’ingresso per questo concerto costa 5 euro ed è possibile prenotare i posti scrivendo a milleunanota.alba@libero.it o telefonando al numero 3347867028.

Per informazioni visitare il sito www.milleunanota.com

Cinema & cibo jazz martedì 11 @ Civico Undici Social Food

Proseguono con successo le serate targate Milleunanota Alba – Modern Jazz School al Civico Undici Social Food di via Rattazzi 11 ad Alba (CN).

Per martedì 11 aprile è in programma un evento speciale che avrà come protagonista il critico musicale Alceste Ayroldi, docente, musicologo, veejay e storica firma di “Musica Jazz”, impegnato in una dissertazione su “Cinema e cibo jazz”.

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Alceste Ayroldi

Si può attraversare la storia del jazz in modo filologico, tradizionale, oppure mangiandola a grandi morsi. Magari proprio con i piatti preparati dai grandi chef della musica, come Duke Ellington, Miles Davis, Louis Armstrong, Fats Waller, Billie Holiday, Herbie Hancock, Ella Fitzgerald, Thelonious Monk, Dizzy Gillespie, Keith Jarrett, Paolo Fresu. Ognuno porterà le sue vivande, il suo piatto, il suo ingrediente preferito, così, sarà creato uno speciale menu da mangiare… solo con le orecchie e gli occhi, grazie a video tratti da film e concerti. Il maître di sala sarà il critico musicale Alceste Ayroldi, ideatore dell’esclusivo progetto che verrà presentato ad Alba la prossima settimana.

Il menù della serata, scelto personalmente dal critico per accompagnare la narrazione, prevede arachidi, torta di spinaci e gamberi, zuppa di legumi, lasagne, pollo arrosto e macedonia. Il costo è di 30 euro e comprende anche tre bicchieri di vino; è richiesta la prenotazione al numero 331 889 5046.

Sostieni le attività @AssMilleunanota

Arte è condivisione a valorizzazione del territorio

È aperto da questa settimana il crowdfunding per sostenere la stagione di appuntamenti e spettacoli targati Milleunanota per il 2017: il sodalizio è ormai da anni un punto di riferimento per le attività culturali e musicali del territorio, e la programmazione delle nostre rassegne copre tutto l’arco dell’anno, andando dall’organizzazione dell’International Jazz Day UNESCO ad Alba (29-30 aprile), al festival Cantautori d’Italia che negli anni ha avuto ospiti del calibro di Paola Turci, Mauro Ermanno Giovanardi e Tricarico, al Roero Music Fest che richiama sul territorio artisti da tutto il mondo, al festival Jazz&Co. che accompagna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Anticipazioni sul festival Cantautori d’Italia, 12 e 13 maggio 2017

logo-cantautoriNell’ottica di proporre un omaggio di alto valore artistico e non scontato alla figura del cantautore italiano per eccellenza, Fabrizio De Andrè, e alla Scuola genovese, la direzione artistica del festival Cantautori d’Italia ha deciso di puntare su un progetto di assoluto spessore, con la partecipazione del biografo di De Andrè Luigi Viva, il concerto di Max Manfredi, premiato nel 1997 dalla Regione Liguria come “capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi”, nonché vincitore di tue Targhe Tenco e numerosi altri premi; e infine con un omaggio inedito del cantautore londinese Alan Bonner che interpreterà per la prima volta in assoluto proprie cover di De Andrè.

“Abbiamo voluto dare un sottotitolo, “Arte è condivisione e valorizzazione del territorio”, al nostro crowdfunding: è la filosofia che sta alla base delle nostre attività, siamo convinti che sostenere la cultura sia fondamentale. Grazie a chi ci sosterrà e a chi ci aiuterà a diffonderlo sui social network!”, spiega il presidente del sodalizio Filippo Cosentino.

Il link per sostenerci è questo https://www.produzionidalbasso.com/project/stagione-di-eventi-2017/

Grazie

Per me ci è voluta qualche ora per raccogliere le testimonianze e qualche ora per scriverlo ma l’argomento mi è passato in testa giorno e notte molto più a lungo. Un po’ perché non sono mai riuscita a mantenere più di tanto le distanze da quello che scrivo (ma poi lo voglio davvero fare?), un po’ perché sono state coltellate queste storie, seppur bellissime ognuna a modo suo e incontri altrettanto splendidi. E poi perché mi hanno richiamato alla memoria anni e anni di facce, voci, vicende di tanti tipi, che non ho dimenticato e non voglio dimenticare. Ci ho pensato tanto quest’anno in cui mi sono dedicata così tanto alle docenze e ho incontrato così tante persone, a come non si rimane mai uguali dopo aver incontrato gli altri, dopo un confronto.

Beh, io oggi colgo questa occasione perché voglio dire grazie a tutti coloro che mi hanno affidato le loro storie o quelle dei loro cari in questi anni. Sono loro infinitamente grata e lo sarò sempre, per aver accettato di affidare a me la loro voce. Ho cercato di farlo al meglio che potevo, conscia di questa grandissima responsabilità, e da tutti loro sono stata arricchita e cambiata. Sono cresciuta. GRAZIE


PS grazie anche a Gazzetta D’Alba che le ha ospitate 😉

Dieci motivi per leggere “La ragione della neve” di Silvano Giacosa #giornatadellamemoria #giornodellamemoria #Resistenza

Conosco Silvano Giacosa da tanti anni, anche se non si è capito bene come, in realtà: è faccenda che si perde nel web e nella notte dei tempi (curioso per due che da sempre vivono nella stessa città: conoscersi online, incontrarsi di persona dopo diciamo… dieci anni, e scoprire anche che sua moglie è stata mia insegnante qualche lustro fa). Non è, però, questo, uno dei dieci motivi che ho in mente per consigliarvi la lettura del suo primo romanzo, “La ragione della neve”, uscito nell’estate (qui l’avevo intervistato per Gazzetta d’Alba proprio in quei giorni).


Così, procediamo:

  1. per sostenere un autore esordiente
  2. per sostenere un concittadino, miei cinque lettori albesi!
  3. per sostenere la cultura di un territorio, ché oggi Fenoglio vive anche nelle esperienze letterarie scaturite dall’amore per le sue opere, per dire
  4. per ricordare quegli anni: oggi è il Giorno della Memoria, e un libro sulla Resistenza è senza dubbio il meglio che posso proporvi. Sapete, l’hanno chiamata Giornata della Memoria ma a volte la memoria sembra qualcosa di lontano: forse sarebbe stato meglio dire Giornata del facciamo attenzione perché il passato non è poi così lontano e ha la tendenza a ritornare, perché la storia è ciclica; o qualcosa del genere 
  5. perché è un libro scritto bene
  6. perché si evince una notevole attenzione all’aspetto psicologico dei personaggi
  7. perché credo che il “romanzo di formazione” oggi abbia ancora un senso, anzi, che sia quasi una necessità
  8. perché dentro ci sono le Langhe
  9. perché ci sono i valori, e ne abbiamo tanto bisogno
  10. perché “talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine” (cit. Virginia Woolf)

E adesso, buona lettura!

Ho adottato una corsia #soleterre @SoleterreOnlus

Ho scoperto l’esistenza di Soleterre Onlus grazie a un post di Luciano Vanni: giusto il tempo di documentarmi un po’ sull’attività che svolgono, che ho deciso, insieme a mio marito, di “adottare una corsia”: 10 euro al mese per me vogliono dire qualche caffè in meno al bar, e sono di sicuro meglio investiti in farmaci, sostegno psicologico, materiale sanitario, animazione e nutrizione per i bambini ricoverati.

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Le buone cause cui si può dare una mano sono tante, e per quanto possibile cerco di dare sempre quando posso il mio piccolo contributo. Così nasce questo post: solo perché magari qualcuno di voi si incuriosisca come è successo a Filippo, visto che è lui che mi ha segnalato il post di Vanni, e scopra solo una delle tante buone cause cui vale la pena di dare supporto.

Il sito dell’associazione è soleterre.org