Roero Music Fest al via con l’Unplugged Orchestra

Al via venerdì 5 luglio la sesta edizione estiva del Roero Music Fest: in cartellone quattro concerti nel mese di luglio, con protagonisti 18 musicisti, all’insegna della varietà dei programmi e dei generi, e del connubio fra la musica e i panorami unici del Roero.

Si comincia a Santa Vittoria d’Alba con il concerto della Unplugged Orchestra: quartetto d’archi e trio jazz, diretti dal chitarrista albese Filippo Cosentino, eseguiranno composizioni originali tratte da temi celebri come la Quinta Sinfonia di Čajkovskij e arrangiamenti originali di composizioni di Nino Rota, Giorgio Gaslini, Morricone.

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Si prosegue sempre a Santa Vittoria sabato 6 luglio con un concerto di chitarristi, fra cui Jacopo Mezzanotti: interessanti arrangiamenti in un duo che rivisiterà brani di Chick Corea, Santana e pezzi originali.

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Cosentino e Mezzanotti

Venerdì 12 luglio il festival si sposta a Pocapaglia nel cortile ex-Apecheronza (e in caso di maltempo nella Confraternita di Sant’Agostino), dove Marcella Carboni, considerata una delle principali interpreti europee dell’arpa jazz affascinerà grandi e piccoli in un concerto imperdibile. Aprirà il concerto la Dragonfly Studio Big Band, il gruppo degli studenti della scuola di musica e canto Dragonfly Studio di Alba: è la prima big band jazz del territorio, frutto del corso tenuto dal Maestro Giuseppe Di Filippo al fianco di Filippo Cosentino.
Il concerto è in collaborazione con la rassegna Rocche ’n’ roll che ha in programma nella stessa location un concerto il giorno successivo, sabato 13 luglio, con il chitarrista Davide Viberti che interpreterà musica cantautoriale.

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L’arpista Marcella Carboni

La rassegna targata Milleunanota si chiuderà sabato 27 luglio a Guarene, Comune Bandiera Arancione, con l’ospite d’eccezione di questa rassegna, Giovanni Falzone: il maestro italiano della tromba si esibirà in un interessante duo con Filippo Cosentino alla chitarra baritona. Fu lo stesso Baudelaire a dire che “il suono della tromba è così delizioso nelle sere solenni di vendemmie celesti”, che non ci può essere miglior modo di far risuonare le note di questo nobile strumento sulle colline del belvedere dello splendido paese roerino.

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Giovanni Falzone (ph. Elisa Caldana)

La sesta edizione del festival è possibile grazie alla collaborazione di tre associazioni che operano sul territorio di Langhe e Roero: Milleunanota, Associazione Anforianus e Confraternita di Sant’Agostino di Santa Vittoria d’Alba, e alle Amministrazioni di Guarene, Santa Vittoria d’Alba e Pocapaglia: una sinergia che unitamente al supporto di importanti partner come Fondazione CRC e al supporto di numerose eccellenze del Roero garantisce l’allestimento di questo evento culturale.

Tutti i concerti del Roero Music Fest sono a ingresso gratuito. A tutte le serate sarà presente il Birrificio Alba con i suoi prodotti d’eccellenza.

Contatti

milleunanota.alba@libero.it
cell. 33487867028

https://www.roeromusicfest.com

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Appuntamento alla Notte Verde delle Librerie

Sabato pomeriggio, 1° giugno, alla Notte Verde delle Librerie del festival Circonomia, mi troverete impegnata a dialogare con Franco Faggiani, che ha recentemente pubblicato «Il guardiano della collina dei ciliegi». Devo ammettere che non conoscevo la storia su cui si basa l’opera, quella di Shizo Kanakuri: una scoperta che mi ha incuriosita e colpita. Non vedo l’ora.

NOTTE VERDE

Tango, Bossa Nova e molto altro

Si concluderà domenica 19 maggio alle 20.30 nella chiesa di San Giuseppe, in via Vernazza 6, ad Alba la decima edizione del festival Cantautori d’Italia organizzato dall’associazione Milleunanota: protagonista del concerto, a ingresso libero, il duo formato da Sergio Lavia, chitarra, voce e live electronics, e Dilene Ferraz, voce, flauto e percussioni, nel live De Argentina ao Brasil.

Un concerto per scoprire, ballare e cantare insieme le musiche della tradizione di questi due Paesi, l’Argentina e il Brasile, con una tradizione musicale vastissima che ha molti punti di contatto con quella della canzone d’autore italiana.

Fra brani del repertorio nazionale e composizioni originali, il duo Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz ci guiderà in una serata magica fra tango, bossa nova e altri ritmi dell’America Latina.

La loro musica riflette la ricchezza culturale dell’Argentina e del Brasile, formando un insieme di esperienze plasmate da suoni tradizionali fusi con aspetti più sperimentali. Gli artisti diventano un simbolo di due culture dove il conflitto d’opposizione e contrasto convivono con la complementarità e l’intesa. Il duo ha ricevuto il “Premium Music Awards” per l’apprezzabile lavoro di compositori ed interpreti della musica brasiliana e argentina.

“De Argentina ao Brasil” è un progetto con apertura a nuovi linguaggi, la sua multiculturalità ha suscitato un grande interesse e ha dato ai due artisti la possibilità di presentarlo in importanti teatri e luoghi culturali europei e d’oltreoceano.

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Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz

Sergio Fabian Lavia & Dilene Ferraz

DILENE FERRAZ  – voce, flauto e percussioni

Una  delle voci più espressive della musica brasiliana, si propone con evidente disinvoltura su un’ampia gamma stilistica, dimostrando sempre padronanza tecnico-vocale e la sensibilità necessaria ad affrontare con il giusto approccio i più diversi repertori musicali. Nata in Brasile, a nove anni studia presso la scuola d’arte “Catavento” della tv “Jornal do Comercio”, emittente della regione di Pernambuco, dove frequenta corsi di dizione, espressione corporale e teatro con  Maria Luçia Ribeiro e canto e tecnica vocale con Louzieth Silva Costa.  Presto inizia a cantare nella trasmissione televisiva “Catavento”. Ha inciso dodici dischi  di cui tre in Brasile – il primo a soli quattordici anni- e gli altri sette in Italia. Nel 1986 si trasferisce in Italia e inizia gli studi musicali presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Si è fatta subito notare nel nostro Paese, inizialmente grazie ad una collaborazione con gli Articolo 31 nel brano: “Ohi Maria”, in seguito con i “Brazilian love affair”. Si perfeziona in canto con i maestri Mariella Farina – voice craft -, Shuko Takahashi – canto lirico – e Luisa Castellani – formazione continua – Forma il  “Dilene Ferraz Group” e il duo con Sergio Fabian Lavia, progetto vincitore del “Forenza Music Awards”. Assieme a Gabriele Cavadini, Claudio Farinone e Sergio Lavia crea il quartetto “Aries4” col quale registra il CD “Scene sur mer” per la KLE, dedicato a compositori del ‘900 e contemporanei. 

SERGIO FABIAN LAVIA – chitarra, voce e live electronics

Chitarrista, compositore, performer e sound designer nato a Buenos Aires di origine italiana. I suoi interessi musicali spaziano principalmente dalla musica classica contemporanea e le nuove tecnologie, alla musica popolare dell’Argentina e del Brasile, creando un dialogo fra questi mondi culturali. Si diploma con il massimo dei voti e la lode presso lo “Instituto Musical Odeon di Buenos Aires”. Studia poi composizione alla “Facultad de Bellas Artes de La Plata”, dove vince il Premio alla Produzione Artistica dell’Università. Trasferitosi in Italia, si diploma in chitarra e in composizione/musica elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Si esibisce in alcuni dei più importanti teatri del Sud America, Oceania ed Europa, dove è anche ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche. Le sue musiche sono state eseguite da importanti interpreti, utilizzate in video, televisioni e cinema in più di quaranta paesi nel mondo ed ha suonato con alcuni dei più importanti musicisti del panorama internazionale, quali Riccardo Chailly, Luis Bacalov (premio Oscar “El postino”), Vinko Globokar, Pete Huttlinger, Nicola Piovani (premio Oscar “La vita è bella”), Vladimir Jurowski, Jorge Lopez Ruiz, Enrico Intra, Sandro Gorli, Oleg Caetani, Eric Hull, Milan Turkovic, Yutaka Sado, tra gli altri. È ospite di diversi progetti discografici ed editoriali con Decca, Stradivarius, Warner Chappell, Saar srl, Worldmusic. Gli spartiti della sua opera sono pubblicati dalla casa editrice canadese Les productions D’OZ e in Italia da Sinfonica Jazz. Dal 1996 al 2012 è chitarrista dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano ed attualmente è insegnate presso il “Conservatorio della Svizzera Italiana”.

Il Roero Music Fest al via questo sabato a Guarene

L’edizione 2019 del Roero Music Fest prenderà il via con un’anteprima d’eccezione sabato 11 maggio a Guarene, in collaborazione con Guarene Musica: alle 20.30 la Chiesa dell’Annunziata ospiterà il concerto De Andrè, Jannacci e altri sognatori” del duo formato da Fabrizio Cotto (chitarra e voce) e Livia Hagiu (violino). Ingresso libero.

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Livia Hagiu e Fabrizio Cotto

La sesta edizione del festival

“Nato da un fortunato incontro con il sindaco Giacomo Badellino e con Maurizio Sartore, presidente dell’associazione culturale Anforianus di Santa Vittoria d’Alba, il Roero Music Fest giunge quest’anno alla sesta edizione – spiega il direttore artistico Filippo Cosentino – Per il primo anno diventa un festival di tutto il territorio Roero con appuntamenti confermati a Santa Vittoria d’Alba, Pocapaglia e Guarene, comune Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Ringrazio le Amministrazioni comunali che hanno creduto in questa programmazione che verrà presentata l’11 maggio a Guarene.” 

In cartellone artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero: dalla canzone d’autore dell’anteprima di maggio, all’Unplugged Orchestra con il QuartettoEffe, al chitarrista emergente Jacopo Mezzanotti in arrivo da Valencia, all’inedito concerto per arpa jazz di Marcella Carboni, che calcheranno i palchi roerini nel mese di luglio, per concludere proprio a Guarene con il grande talento del celebre trombettista Giovanni Falzone il 28 luglio. Il programma completo del festival è su www.roeromusicfest.com.

“De Andrè, Jannacci e altri sognatori”

Un viaggio attraverso le canzoni dei cantautori nobili della musica italiana: De Andrè Jannacci, Graziani, Battisti, Finardi e altri, realizzate in forma cameristica. Perché ogni canzone nasce da un sogno e da una visione.

Fabrizio Cotto, dopo il compimento superiore, prosegue gli studi di chitarra classica con il Maestro Hirotsugu Kakinuma. La sua attenzione si sposta poi sulla musica rinascimentale e barocca e sulla prassi esecutiva antica. Studia liuto e chitarra barocca con Jakob Lindberg e Paul O’Dette. Tra il ’76 e l’ ’85 insegna chitarra classica e Educazione Musicale in numerosi istituti pubblici e privati (Torino, Piossasco, Chivasso, Casalborgone, Giaveno, Chieri, Avigliana). Nel 1984 nasce l’Associazione Musicale Contrattempo, di cui è Presidente, che ottiene nello stesso anno in gestione la Scuola Comunale di Musica di Avigliana, incarico che si protrae fino al 1999. Parallelamente inizia l’attività organizzativa creando, nel 1987, il Festival Internazionale “Tastar de Corda” tuttora tra le manifestazioni più seguite in Italia, che ha ospitato i più grandi specialisti mondiali del settore degli strumenti a pizzico. Diventa inoltre responsabile organizzativo e artistico di numerose rassegne concertistiche. Dal 2001 al 2004 è stato Presidente dell’Istituto Musicale “Città di Rivoli”. È inoltre docente del Civico Istituto Musicale “Sandro Fuga” di Avigliana (TO).Nel 2009 crea il gruppo NuvoleIncanto che riunisce nel progetto “Non per un dio (ma nemmeno per gioco)”, spettacolo dedicato alla musica di Fabrizio De Andrè, alcuni dei migliori musicisti dell’area torinese, a partire dal chitarrista Gigi Venegoni, già fondatore di “Arti & Mestieri”, tra le prog band più acclamate degli anni ’70 (tour con PFM, Area, Gentle Giant e a lungo nell’etichetta Cramps), esperienza poi proseguita con “Venegoni&Co.”. Da questi ultimi proviene il pianista e fisarmonicista Piero Mortara, con lunga militanza in formazioni fusion e jazz. Ai tre si aggiungono il bassista Angelo Ieva (Nathan Morello, Trulli Compressori, Monica Postiglione Band) ed il percussionista Fabrizio Gnan (Feryanto Demichelis, Claradh). Nuvoleincanto si esibiscono in alcuni importanti festival, tra i quali MITO Settembre Musica (2009), dove chiudono al Piccolo Regio Puccini la giornata dedicata al cantautore genovese ed il Festival Letteraltura di Verbania (2010). Il progetto si concretizza ulteriormente con l’uscita nell’ottobre 2009 del cd “NUVOLEINCANTO – Non per un dio (ma nemmeno per gioco)” (Felmay-Egea). Nell’aprile 2011 ha debuttato il nuovo spettacolo “La 500 gialla” incentrato sulla produzione dei cantautori italiani tra il ’60 e il ’70, eseguito anche in settembre a Mito Settembre Musica, cui ha fatto seguito in ottobre la pubblicazione del CD omonimo, con la partecipazione di importanti ospiti quali: Eugenio Finardi, Beppe Gambetta, Paolo Bonfanti, Fabio Rinaudo e altri ancora.

Livia Hagiu nasce a Bucarest (Romania) nel 1976, torinese d’adozione. Consegue il diploma di violino nel giugno 1995 presso il Liceo Musicale “George Enescu” e la Laurea in violino  nel giugno 2000 presso l’Università della Musica di Bucarest. Ha frequentato corsi di perfezionamento conseguendo diversi diplomi di merito a Lanciano, Riva del Garda (col maestro Nordio) e alla Hochschule di Trossingen (Germania). Attualmente collabora con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra “Cantelli” e l’Orchestra da camera “Archi” dell’associazione “De Sono” di Torino. Da ricordare l’esibizione come solista in sala Verdi presso il Conservatorio di Milano nel Quinto concerto brandeburghese di Bach, con l’orchestra dell’Accademia delle Opere, e la tournèe del 2009 in Austria e Germania con le soliste dei Rondò Veneziano. In campo cameristico svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, approfondendo in particolare esperienze di teatro musicale. Nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con attori come Giuseppe Pambieri, Enrico Beruschi, Faustino Coppi, e cantanti come Linda Campanella. Attualmente collabora con il gruppo “NuvoleIncanto Quartet”, impegnato nella rilettura in chiave cameristica della canzone d’autore italiana. Alterna l’attività concertistica a quella di docenza presso l’Associazione “Sandro Fuga” di Avigliana.

International Jazz Day 2019

Anche quest’anno ci prepariamo a celebrare il jazz come veicolo di pace e ponte fra le culture con l’International Jazz Day!
Vi aspettiamo domenica 28 aprile alle 21 nella Chiesa di San Giuseppe in via Vernazza 6 ad Alba (CN) per il live del quintetto di fiati Braxophone!
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Braxophone
Ingresso €7, gratuito per i minori di 16 anni. Biglietto per due persone €10.

Per ulteriori informazioni e per prenotare i biglietti telefonare al numero 3347867028 (anche Whatsapp) o scrivere a milleunanota.alba@libero.it

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Imprese eccellenti si incontrano oggi a La Morra

Oggi pomeriggio doppio incontro nella cantina comunale e in San Sebastiano a La Morra: Gazzetta d’Alba si presenta tra le aziende di grande qualità del Cuneese. Insieme ai colleghi Marcello Pasquero e Matteo Viberti avrò il piacere di intervistare il direttore del Centro internazionale studi famiglia (Cisf) della San Paolo Francesco Belletti.

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L’evento si concluderà con un concerto d’arpa previsto alle ore 17, nella chiesa di San Sebastiano. Sarà Anne Denholm a esibirsi per la prima volta in Italia: l’arpista ufficiale del principe di Galles ha suonato l’arpa Salvi di proprietà della famiglia reale britannica in occasione del matrimonio dell’anno, quello tra Meghan Markle e il principe Harry.

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Per saperne di più: Gazzetta, impresa eccellente, accolta dall’arpa di Denholm