Contro la violenza sulle donne

Cycle of Violence by *AbsurdWordPreferred on deviantART

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

I numeri (via Tgcom24)

I dati rilasciati dalle agenzie internazionali parlano di una donna uccisa nel mondo ogni 60 minuti e l’Italia, purtroppo, non fa eccezione. Nel 2011 sono state 127 le donne uccise nel nostro paese, circa una ogni 60 ore, mentre nei primi nove mesi di quest’anno sono già più di 100, e di queste 74 sono rimaste vittima della violenza di mariti e fidanzati. In Italia infatti la prima causa di morte delle donne tra i 16 e i 44 anni è la violenza domestica e, secondo le anticipazioni dei dati 2012 di Telefono Rosa, le violenze all’interno di rapporti sentimentali sono in ulteriore aumento: questo tipo di abusi ha raggiunto l’85% di tutte le violenze, il 3% in più del 2011.
Secondo l’Istat in Italia almeno il 5% delle donne è stata vittima di stupri o tentati stupri e una italiana su tre tra i 16 e i 70 anni (più di sei milioni di donne), è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo, di molestie fisiche o sessuali. Quasi 700 mila donne inoltre, sempre dati Istat, hanno subito violenze ripetute dal partner e avevano figli al momento della violenza, e nel 62,4% dei casi i figli hanno assistito a uno o più episodi di violenza.

Il messaggio che voglio contribuire a lanciare tramite il mio blog è: non abbiate paura! Non temete di denunciare! E’ l’unico modo per uscire da questo terribile vortice di violenza…

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14 thoughts on “Contro la violenza sulle donne

  1. Voglio commentare riprendendo due slogan che ho inserito nel mio post: "Non sei sola, la violenza non è mai normale" e "Ora basta! La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti"Ciao Adriana buona domenica, un abbraccioenrico

  2. ciao, ti vorrei segnalare se ti fa piacere leggere su questo argomento, l'autrice e Rose Galante, una terapeuta che si occupa proprio delle donne che cercano di uscire dalle relazioni violente, poi fammi sapere, a me piace molto

  3. Ciao Adriana sembrerebbe impossibile che ci siano in giro tante bestie cosi il fatto è che si ritengono umani vorrei dire altre cose ma e meglio lasciar perdere sono solidale con voiciao!Tiziano.

  4. Non è tanto una questione di denunciare, quando si arriva a quel punto é tardi. Occorre fermare la giostra al primo impulso violento, anche soltanto verbale. Perché la cattiveria dell'uomo cresce poco alla volta, lui in genere é un vigliacco, la violenza cresce mano a mano che si accorge che può sfogarsi senza conseguenze. Dunque alla prima sberla, fuori dalle scatole, altroche denunciare.

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