#Digitalmeet: ad Alba il 20 ottobre si parla di #cibersecurity

DIGITALmeet

DIGITALmeet è un progetto promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova: è un luogo di incontri, eventi, approfondimenti legati al mondo del digitale, dell’ICT e del web. Quattro giorni, dal 19 al 22 ottobre, per invadere pacificamente le città – del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, e, per la prima volta, anche nella nostra Regione, in collaborazione con Piemonte Digitale – con una cultura del digitale finalmente alla portata di tutti. Un digitale capace di semplificare le nostre vite, di far crescere le aziende del territorio, di contribuire alla costruzione di una nuova economia. Lontano dai classici appuntamenti dove la teoria supera abbondantemente
la pratica, DIGITALmeet vuole ribaltare il tavolo e mostrare in che modo il digitale “cambia la vita e l’economia”.

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L’evento ad Alba

Ad Alba il primo evento legato al DIGITALmeet si terrà venerdì 20 ottobre nella Sala Slizza di APRO Formazione, in strada Castelgherlone 2/A. Il tema sarà la sicurezza online a vari livelli, dalla privacy del singolo cittadino ai tempi dei social network alla sicurezza informatica e protezione dei sistemi informativi delle aziende.
“Apro Formazione è attore della rivoluzione digitale in corso nel nostro territorio” spiega il direttore Antonio Bosio. “I nostri corsi scolastici così come l’Alta Formazione ed i servizi
alle aziende sono fortemente connotati da contenuti tecnologici e metodologie informatiche innovative. I nostri laboratori ne sono un esempio concreto! Per questi motivi abbiamo accolto con piacere e condivisione di intenti l’invito di Piemonte Digitale ad ospitare il DIGITALmeet di Alba!”

Programma

Sede: Apro Formazione, strada Castelgherlone 2/A, Sala “Slizza”

\\ Mattinata rivolta agli studenti delle scuole superiori
h. 9.30 Tiziana Prin, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, responsabile della sezione Polizia Postale di Cuneo
“Pericoli digitali: dal cyber bullismo alle truffe online. L’attività della Polizia Postale”
h.10.30 Adriana Riccomagno, giornalista
“La privacy al tempo dei social network”
h.11.30 discussione

\\ Pomeriggio aperto al pubblico interessato
h. 14.30 saluti di benvenuto
h. 14.45 Cosimo Anglano, Professore Associato di Informatica presso l’Universitá del
Piemonte Orientale “A. Avogadro”
“Cybercrime e cybersecurity: problematiche e soluzioni”
h. 15.30 Massimo Durante, Professore Associato di filosofia del diritto e informatica
giuridica presso l’Università di Torino
“Il ruolo del Data Protection Officer (DPO) nel nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati in vigore a maggio 2018”
h. 16.15 Tiziana Prin, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, responsabile della
sezione Polizia Postale di Cuneo
“I rischi per la sicurezza delle aziende e l’attività della Polizia Postale”
h. 17 dibattito e conclusioni

Il tema della privacy e della sicurezza informatica è di stretta attualità. Per la mattinata,
rivolta agli studenti delle scuole superiori, è previsto un programma che si concentra
maggiormente sugli aspetti legati al privato cittadino.

Riccomagno
Questa sono io

Afferma Riccomagno: “Il concetto di privacy si è evoluto profondamente nel corso degli
ultimi anni: nel mio intervento intendo dare spunti e informazioni pratiche su come gestire con maggiore consapevolezza la propria presenza digitale. Un concetto fondamentale per me è quello di responsabilità: un aumento della responsabilità sul materiale pubblicato riduce al minimo fenomeni come quello dei cosiddetti “leoni da tastiera”, oppure di pubblicare materiale che lede la privacy dei nostri amici o famigliari.”

Commenta Prin: “Da molti anni la Polizia Postale effettua interventi nelle scuole primarie e secondarie rivolte agli studenti, ai genitori e agli insegnanti finalizzati alla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet. Spesso la mancanza di coscienza delle conseguenze su uno scorretto uso della Rete fanno si che i giovani e le loro famiglie debbano affrontare situazione spiacevoli. Si parla di diffamazione online, di adescamento in chat di minori, di pedopornografia, di violazione della privacy e di altri reati previsti da nostro codice penale commessi dai giovani internauti.”

Il pomeriggio sarà più rivolto ad enti e aziende, con un taglio molto pratico volto a supportarle nel contrasto al cybercrime e nell’approccio alla nuova figura del Data Protection Officer (DPO) prevista dal nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati in vigore a maggio 2018.

Anglano
Cosimo Anglano

Afferma Anglano: “Cybercrime e cybersecurity sono le due facce della stessa medaglia. Da un lato, l’evoluzione degli attacchi informatici fornisce impulso allo sviluppo di nuove soluzioni di cybersecurity. Dall’altro, l’evoluzione tecnologica nell’ambito della cybersecurity fornisce impulso allo sviluppo di nuove tipologie di attacchi informatici. L’intevento verterà su questo dualismo, e tratterà sia le tipologie di attacco più diffuse, sia le relative soluzioni, con l’obiettivo di fornire elementi utili per una maggior consapevolezza dei rischi e dei possibili rimedi negli scenari moderni di uso delle tecnologie informatiche.”

Durante
Massimo Durante

Durante, che presenterà la nuova figura del DPO, dichiara: “La diffusione delle ICT e la progressiva digitalizzazione della società facilitano un trattamento di dati personali “su larga scala” che mette a rischio la privacy e la protezione dei dati personali in ogni ambito della nostra vita e in particolare in quello lavorativo. Per assicurare un maggiore livello di tutela e ricostituire un senso di fiducia nei confronti del trattamento dei dati personali, il legislatore europeo ha previsto la figura del Responsabile della protezione dei dati personali, che è chiamato a mediare la complessità dei rapporti che intercorrono tra responsabili del trattamento su larga scala di dati personali o sensibili (enti pubblici, imprese, etc.), titolari dei dati personali e Garante della privacy.”

Prin
Tiziana Prin

Spiega Prin: “Nella società attuale le “informazioni” rappresentano il patrimonio di maggior valore in qualsiasi ambito: per la collettività, le imprese, le istituzioni. Basi pensare , per quanto riguarda i privati cittadini, ai dati personali e alle comunicazioni (la cui integrità e riservatezza è costituzionalmente garantita) o al Know how aziendale (quale patrimonio di informazioni e esperienze che caratterizzano processi produttivi e commerciali esclusivi) infine le banche dati attraverso le quali la Pubblica Amministrazione eroga i servizi di publica utilità. Fronteggiare la minaccia proveniente dallo spazio cibernetico (convenzionalmente declinata in cybercrime, cyberterrorism, cyberespionage) rappresenta l’impegno principale della Polizia Postale.”

\\ Nel pomeriggio Alba Accademia Alberghiera offrirà ai partecipanti un coffee break

\\ Durante la giornata alcuni dei relatori saranno a disposizione degli interessati per
confronti anche informali sulle tematiche del convegno, grazie ai corner informativi che
saranno allestiti nella sala stessa.

Relatori

Cosimo Anglano è Professore di Informatica nell’Università del Piemonte Orientale, dove è titolare dei corsi di Informatica Forense e di Sistemi Operativi, tematiche su cui svolge la propria attività di ricerca. Ha pubblicato oltre 70 articoli su riviste scientifiche e monografie su tali tematiche. E’ Direttore del nodo del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity presso l’Università del Piemonte Orientale. Collabora stabilmente con l’Autorità Giudiziaria sull’intero territorio nazionale.

Massimo Durante è professore associato di filosofia del diritto e informatica giuridica
presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Faculty Fellow del Centro Nexa per Internet e Società di Torino, è membro del Board del dottorato internazionale LAST JD “Law, Science, and Technology”. Autore di numerose pubblicazioni in italiano francese e inglese, “Ethics, Law and the Politics of Information” è la sua ultima monografia per Springer.

Tiziana Prin è Sostituto Commissario della Polizia di Stato, dal 2007 Responsabile della
Sezione Polizia Postale delle Comunicazioni di Cuneo.

Adriana Riccomagno, giornalista e blogger laureata e specializzata in Giurisprudenza; è
docente di strategie di comunicazione sul web e personal branding. Già Digital Champion
del Comune di Barolo, fa parte di Piemonte Digitale. È referente comunicazione del
Piemonte e componente del social media team nazionale del Comitato Giovani UNESCO.

Clicca qui per andare all’evento su Facebook

Il giornalista di Gazzetta d’Alba Matteo Viberti ha intervistato alcuni dei relatori per un servizio sui crimini informatici uscito sul numero di questa settimana: lo trovate in edicola!gz1737_pag_16

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