Vacanze 2017: sognando Gran Canaria #vacanze #estate #Airbnb

Anche quest’anno il piano ferie della mia famiglia va a rilento: aspettiamo sempre di conoscere gli impegni di lavoro miei e del consorte, e ci riduciamo a organizzarci all’ultimo. Tant’è! Ma sono sicura sia un problema assai comune! Che ne dite?

Qui oggi però fa molto caldo, iniziare a sognare si può ed io quest’estate sogno di volare alle Canarie dall’amica Graziella che a Gran Canaria ha una camera deliziosa che si può vedere e affittare su Airbnb, cliccando qui: Orchidea Room

Va anche detto che al giorno d’oggi praticamente tutti dobbiamo essere attenti ai costi delle vacanze (per noi la questione è diventata ancora più seria da quando c’è la bambina), e in effetti anche da questo punto di vista come avrete visto se avete aperto il link, la proposta è assolutamente valida!

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Ecco la camera
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Ed ecco anche lei, Graziella!

Per le informazioni sull’isola, un vero paradiso nell’oceano Atlantico, a 200 km dalla costa africana, vi rimando a Wikipedia – Gran Canaria

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Intanto però un’occhiata male non fa

C’è anche un sito turistico ufficiale con parecchie informazioni, guardate qui

Insomma, come ho già scritto qualche giorno fa su Facebook, io ve lo dico, e poi voi non lamentatevi che non sapete dove andare in vacanza!

Saggio Milleunanota: venerdì all’H-Zone

E dunque dopodomani sera, venerdì 9 giugno, alle 20.30, alla Zona H, chi lo desidera potrà assistere alla mia performance al saggio degli studenti del centro di musica moderna e jazz Milleunanota. Ho perso il conto di quanti piccoli “live” ho avuto l’occasione di godermi… già, ogni anno sono sempre grandi emozioni, e ormai tutta Milleunanota è per me una bellissima famiglia. Come sempre il mio brano è rockettaro!

Il saggio

Gli allievi di chitarra (docente Filippo Cosentino), sax (docente Paolo Porta), canto (docente Francesca Rasta) e batteria (docente Carlo Gaia) non sono nuovi ad esibizioni in pubblico: il centro diretto dal chitarrista albese Filippo Cosentino (lo conosco!) da sempre ha come suoi punti di forza la qualità e i gruppi di musica di insieme.

Recentemente gli studenti sono stati protagonisti dell’apertura del concerto del trombettista newyorkese Nate Birkey in una Sala Fenoglio gremita, e di un live in via Maestra all’International Jazz Day UNESCO del 30 aprile.

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Durante il saggio il Centro Giovani comunale H Zone, in piazzale Beausoleil 1 ad Alba, avrà servizio bar aperto con possibilità di aperitivi e offerte di bibite, birre, panini e hamburger.

Ulteriori informazioni sulla scuola di musica su www.milleunanota.com oppure scrivendo a milleunanota.alba@libero.it o telefonando al numero 3347867028.

Clicca qui per vedere l’evento su FB

Ode al #farmaco e al #vaccino

Sia lodato il cortisone
Che guarisce le persone
Sfiamma anche la tonsilla
Quando placca ne zampilla
Io lo assumo a colazione
O anche dopo lo zampone

L’antibiotico rispetto
Lui ti toglie anche dal letto
Basta non esagerare
Ma poi chi te lo fa fare?
Te lo dice anche la scienza
No antibioticoresistenza

Stimo la tachipirina
Che mi abbassa la febbrina
Serve anche ibuprofene
Se ho dolori come iene
Tutto sotto prescrizione
No all’automedicazione

Poi da quando ho la bambina
Mi è venuta anche paurina
Della meningite atroce
Mali che tolgon la voce
Per fortuna c’è il vaccino
Fallo anche al tuo bambino!

Ma se un medico cialtrone
Mi propone diluizione
D’acqua e alcol io rispondo
Se di alcol è questione
Birra sia, da che mondo è mondo!
Al granulo zuccherino
Preferisco un gelatino
“Funziona solo se ci credi”
Mi risponde quel cialtrone
Ma alla birra credo eccome!
Rende allegre le persone
Ho fiducia nel gelato
E chi mai non l’ha apprezzato?

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Il nostro Salone del Libro @SalonedelLibro #SalTo30 @FilCosentino

Ovvero di come un’adunata oceanica si è trasformata per noi in un momento intimo e di famiglia, con tutte le riflessioni che ne conseguono.

Diciamo che è stato un inverno lungo, con la piccola spesso malata ed io anche. Diciamo che siamo uscite poco di casa e che spesso mi è parso che come provavo a rialzare la testa ci fosse subito qualcosa di pronto a ricacciarmi sotto. Diciamo che anche adesso ci sono cose che non girano ma che non ho voglia di aprire questo capitolo, non adesso.

Voglio provare a prendere il buono e il buono è che da parecchi anni non riuscivo ad andare al Salone del Libro, un evento che a lungo invece era stato qualcosa di imperdibile e, come si diceva allora, perfino “mitico”. Qualcosa dove due amiche neoliceali si facevano portare dalle mamme a conoscere Morgan in anni in cui ti sembra che abbia senso andare con le mamme a una fiera a vedere Morgan in persona, per dire.

Fatto sta che quando Filippo mi ha proposto che la birba ed io lo seguissimo al concerto che avrebbe tenuto al Salone, sono sicura di aver scosso la testa ancor prima di pensarci su. Ma sono settimane così, in cui ho voglia di provarci e di provare ad andare oltre, così ho deciso di bandire ogni cautela (suderà? ci sarà l’aria condizionata? raderemo al suolo gli stand per poi buttare il sale, come a Cartagine?) ed eccoci qui col risultato.

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Principessa duenne fotografa concerto del papà

Come avete capito a Torino poi ci siamo andati in effetti, e adesso che ci penso la cosa si può suddividere in un prima, durante e dopo il concerto.

Prima: il caos. Mia figlia si sentiva terribilmente a casa al Salone del Libro, così dopo tre minuti che eravamo dentro si è tolta le scarpette e ha iniziato a correre ovunque. Io ero terrorizzata perché era la prima volta che ci trovavamo in mezzo a così tanta gente: avevo paura di perderla, di voltarmi e in un secondo non vederla più. Abbiamo scorrazzato all’impazzata (con un effetto cangiante/psichedelico al padiglione 2 che aveva il tappeto dello stesso colore fosforescente della sua t-shirt) per poi sederci su alcuni cuscini rossi in uno stand mi pare di un’azienda di consulenza di web marketing. La principessa non ha perso tempo e ha buttato per terra i cuscini, per poi sedersi sulle panchine e iniziare a cantare “Tanti auguri a te” a un volume che sovrastava il sottofondo del Salone, pubblico, relatori ai microfoni, code interminabili. Una delle standiste ci è venuta incontro con espressione da killer, così ci siamo ritirati alla chetichella verso lo spazio Music ‘n’ Books dove il consorte si sarebbe dopo poco esibito.

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Sono teneri questi Cosentino, vero?

Durante: di come ho cercato di limitare i danni. Beh, la birba, vista la familiarità col papà, è entrata nello spazio Music ‘n’ Books e si è fatta avanti proclamando “Aiuto papà a suonare”, per poi avvicinarsi alle corde della chitarra e fargli vedere con le dita: “Si fa così”. Poi Fil in qualche modo è riuscito a riprendersi il suo posto e ha iniziato a presentare le attività Milleunanota, e poi a suonare. Nel tempo di pochi brani, la principessa si è sentita ancora più a casa, così si è tolta anche i calzini ormai neri, ha rovesciato più volte acqua da una bottiglietta (ma la moquette assorbe tutto immediatamente, per fortuna!) e si è poi lanciata nel reportage fotografico che state vedendo. E’ stata dolcissima.

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Sì, le foto che scatta sono vere foto

Dopo: il dopo è bello. Perché ho un ricordo bellissimo in più ma soprattutto perché ho avuto la sensazione di una porta che si apre. Non voglio dirlo troppo forte, so che ci saranno altre difficoltà a non finire ma stavolta la bimba mi è sembrata grande. Bello, questo, non perché ho fretta che cresca ma perché si è goduta il concerto in un modo diverso. Ce lo siamo goduti tutti in un modo diverso, e così un momento che sarebbe già stato speciale lo è diventato ancora di più, perché ci siamo sentiti famiglia. A dire la verità ci ho riflettuto parecchio: quanti non-fatti si saranno verificati durante il Salone? Quante persone hanno incrociato gli sguardi, quante si sono innamorate? Quante hanno capito che la strada che stanno percorrendo non è quella giusta per loro?

Mentre fantastico, però, mi godo il mio di momento, perché è stato unico, e sono sicura che ha aperto la strada a tanti altri in cui ci saremo noi, famiglia, che cresciamo e viviamo le giornate sempre più insieme, tutti e tre, rendendole ancora più speciali.
Lo sento.

La “giovane” blogger

Non è tanto per vanagloria (che comunque c’è sempre quando si pubblica sui social di sé, giusto?) ma per archivio, che ho pensato di raccogliere le due interviste che sono uscite nelle scorse settimane su Gazzetta d’Alba, che mi ha fatto il collega Matteo Viberti. Poi, mentre le salvavo, mi sono resa conto che danno un po’ il senso del momento in cui mi trovo, un momento in realtà molto faticoso e di grande confusione. Su Facebook ironizzavo sull’idea di “giovane” blogger ma in fin dei conti è più o meno da quando è nata mia figlia che le cose sono cambiate. “Fino a che età si è giovani?”, mi ha chiesto ironica una persona con cui collaboro, qualche mese fa. E io mi chiedo: fino a quando potrò continuare a essere una giovane blogger? La risposta, per ora, non ce l’ho.

intervista social network Adriana Riccomagno
Quest’intervista faceva parte di un’inchiesta sull’uso dei social network sul territorio
torna al piccolo
Questo invece un discorso di stile di vita, riflessioni sul presente (uscita il 9 maggio)

Giovedì 18 alle 17 ci vediamo al Salone del Libro di Torino! #SalTo30 @SalonedelLibro @Milleunanota @FilCosentino

Milleunanota – International Jazz Day
Presentazione dell’attività e concerto
Music ‘n’ Books
giovedì 18 maggio, ore 17:00
Sala Music ‘n’ Books

Filippo Cosentino presenta, in qualità di responsabile, l’attività dell’Associazione Milleunanota, centro didattico e realtà dinamica nel territorio di Langhe-Roero e Monferrato, attiva nell’organizzazione di eventi culturali di prestigio e rilevanza artistica come l’International Jazz Day Unesco, Jazz & co., Roero Music Fest e Cantautori d’Italia

Vai all’evento sul sito del Salone del Libro

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Il 12 e 13 maggio ad Alba c’è il festival Cantautori d’Italia #Cantautoriditalia @CantautoriIta

Con l’edizione dello scorso anno, che ha avuto come protagonista il cantautorato milanese, il festival Cantautori d’Italia ha inaugurato un percorso dedicato alle città italiane che di questo genere musicale hanno fatto la storia. L’edizione 2017 del festival, che negli anni ha avuto ospiti del calibro di Paola Turci, Tricarico e Mauro Ermanno Giovanardi, sarà un omaggio alla Scuola genovese, che ha avuto come principale esponente Fabrizio De André, e annovera, fra gli altri, Gino Paolo, Bruno Lauzi, Umberto Bindi e Luigi Tenco.

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Max Manfredi si esibirà in piazza Ferrero sabato 13 maggio

Nell’ottica di proporre un omaggio di alto valore artistico e non scontato alla Scuola genovese, la direzione artistica del festival ha deciso di puntare su progetti di assoluto spessore: il concerto in solo di Max Manfredi, premiato nel 1997 dalla Regione Liguria come “capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi”, nonché vincitore di tue Targhe Tenco e numerosi altri premi (fu fra l’altro definito da De André stesso, che con lui duetta nel brano “La fiera della Maddalena”, “il più bravo” tra i cantautori italiani); e la presenza del biografo ufficiale di Fabrizio De André Luigi Viva, autore di “Non per un dio ma nemmeno per gioco: vita di Fabrizio De André” (Feltrinelli), giunto alla 18^ edizione.

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Luigi Viva: il suo libro “Non per un dio ma nemmeno per gioco: vita di Fabrizio De André”  è giunto alla 18^ edizione

Il cantautore londinese Alan Bonner presenterà il suo nuovo album “Night Music”; per Bonner un gradito ritorno a distanza di alcuni anni da un concerto di grande successo nella vecchia Sala Fenoglio. Ci auguriamo una nuova accoglienza altrettanto calorosa!

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Alan Bonner: gradito ritorno in città!

Programma:

Venerdì 12 maggio
H. 20.30, Piazza Michele Ferrero
Concerto del cantautore londinese Alan Bonner che interpreterà le canzoni del suo ultimo disco “Night Music”

Sabato 13 maggio
H. 18, libreria La Torre
Incontro con Luigi Viva, biografo di Fabrizio De André, e dialogo sul libro “Non per un dio ma nemmeno per gioco: vita di Fabrizio De André”

H. 20.30
Piazza Michele Ferrero
Luigi Viva, biografo ufficiale di De André, in dialogo con Max Manfredi, considerato il capostipite della nuova generazione di cantautori genovesi. A seguire, dalle 21.15, Max Manfredi in concerto, voce e chitarra

…Inoltre vi segnaliamo, per domenica 14 maggio alle 11 al FuoriCitabiunda in via Carlo Biglino 1/A, “La canzone militante”: brunch in musica con Piero Spina e le Spinettes, che fa parte del festival Prospettive a cura del Collettivo De-Generi

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Il programma completo del festival Prospettive

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito!

Sito web www.cantautoriditalia.com
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